venerdì 9 febbraio 2024

radaelli - detrazione 50% parti comuni limite 96.000

 Come si calcola il limite detraibile delle parti comuni?

Il dubbio nasce dalla circolare n. 24/E del 2020 per ecobonus e sismabonus, la quale dice che va calcolato dall'amministratore, dopodiché l'inquilino di detrae l'intera quota attribuita, anche se supera le 96.000.

Ma vale anche per ristrutturazioni 50%

Problema: il software non ha limite per il sismabonus ma mantiene un limite invalicabile per di 96.000 per la ristrutturazione. Sembra quindi che la circolare non sia estendibile alla semplice ristrutturazione.


Lo studio madera, nel confermare 96.000 per ogni unità, ritiene però che sia estendibile la parte relativa alle pertinenze: ovvero, la pertinenza conta come unità immobiliare. Quindi, se posseggo casa + garage, il mio limite è 96+96.


studio madera: : ... per lavori eseguiti sulle parti comuni condominiali, purtroppo, non vi è alcuna indicazione da parte dell'agenzia delle Entrate relativamente alla possibilità o meno di considerare le pertinenze nel calcolo del limite di spesa agevolato con la detrazione del 50%. Ma per analogia con l'ecobonus e il sismabonus, possiamo ritenere che debbano essere considerate anche le pertinenze...


Link studio madera: https://www.studiomadera.it/news/70-detrazioni

DANILO TORRESI, nei suoi video su YT, a detta del lorenzo, dà per scontato che il trattamento parti comuni precisato per 110% e anti-sismiche si applica anche nel caso del 50%. Non solo la parte relative alle pertinenze ma anche la parte relative al calcolo del limite complessivo che diventa una competenza dell'amministratore, il quale è il solo a conoscere il numero complessivo di unità immobiliari. Problema con software, il quale, al momento, non prende più di 96.000 per unità immobiliare.


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