venerdì 14 marzo 2014

Protocollo rettifiche

Cominciamo con le rettifiche da documentazione fornita dai datori di lavoro.

1) TFR e ratei passivi su stipendi. Agire da "gestione movimenti rettifiche" creando dei movimenti con il codice 810 o 800. Verificare, per le contabilità ordinarie, l' importo del fondo. Eventualmente, sempre e solo per queste ultime, rettificare l' anticipo imposta sostitutiva su tfr (sempre con 810). Purtroppo, qualora occorra visionare il mastrino (il TFR non quadra) bisognerà spostarsi su "gestione movimenti". Ad ogni modo dal programma in cui si è si vedono i saldi dei mastrini, il che puo' essere molto utile.

2) INAIL. Creare un normale movimento con rateo passivo sui registri da "gestione movimenti". Se il conteggio ricomprende premi sia per i dipendenti che per gli artigiani, verificare da scheda contabile l' importo imputato nell' anno precedente ai dipendenti e considerarlo nello split dell' acconto presente sul foglio fornito dai consulenti del lavoro. La differenza sarà la parte splittata di competenza del premio-artigiani (qualora la verifica coi mastrini inail-titolari dell' anno precedente non quadri, lasciare pure le cose come stanno, almeno se gli importi sono esigui).

3) IRAP. Società di capitale: quadro IC deduzione art. 11 /// Persona fisica: quadro irap - quadro IQ - dettagli e inserimento da prospetto - inserimento numero dipendenti e eventuale specifica apprendisti


4) STUDI DI SETTORE: quadro A

5) LEASING ratei e risconti. In gestione leasing. sezione ratei e risconti. il valore di partenza (valore in contabilità) non è quasi mai corretto: modifica con l'asterisco la rettifica da anni precedenti in modo da allinearlo al valore effettivo in contabilità). dopo l'allineamento fai iin automatico i riscontri da "rilevazioni contabili" (bani in leasing). Allo stesso modo storna interessi e riprese su autoveicoli.

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