- Vuoi organizzarti con i tuoi amici per fare del bene al mondo? Per essere riconosciuto devi operare in alcuni campi (oggetto sociale limitato… ormai la lista delle attività riconosciute è vastissima) e non devi avere scopo di lucro (utili interamente reinvestiti). Poi ci sono i requisiti statutari che qui tralascio. Questi requisiti, di solito, vengono certificati dall'iscrizione ad un albo.
- La tua azione sarà ulteriormente agevolata se non realizzi attività commerciali. Attività commerciale: attività che presenta un sinallagma (do ut des).
- Se operi poi a favore di “soggetti svantaggiati” avrai l’etichetta ONLUS, è utile perché le ONLUS hanno l’attività istituzionale decomercializzata per definizione e quella connessa all’istituzionale esentata totalmente da obblighi, anche se presenta un sinallagma (es. biglietti per teatro con disabili o ristorante carcerati).
- Attività connesse: le attività dello stesso tipo di quelle istituzionali, ma rivolte a soggetti non svantaggiati... la vendita di depliants, magliette, oggetti di modico valore, organizzazione di concerti, rappresentazioni teatrali, da cui si possono ricavare dei fondi per sostenere l'attività di una onlus...+a preparazione del proprio personale...
- Le attività commerciali devono essere denunciate fiscalmente – con le agevolazioni del caso, per esempio il forfettario – le attività commerciali. Individuarle è facile: se l’entrata è specifica trattasi di attività commerciale, per esempio una sponsorizzazione o dei biglietti per uno spettacolo fornito dagli associati, o un corso tenuto agli associati stessi con quota d’iscrizione. Solo le donazioni generiche e il contributo fisso annuale degli associati non è entrata specifica.
- Tipico trucco: ti associo al cineclub (quota annuale) poi ti faccio pagare il biglietto specifico usufruendo del regime forfettario. Unico inconveniente: gli associati possono detronizzarmi con il voto. Ma di solito associati del genere non partecipano.
- Per le altre associazioni vale invece il principio del sinallagma (do ut des). Esempio: se sono una onlus e organizzo un torneo di basket con i disabili che aiuto facendo pagare un biglietto, l'attività, anche se ha sinallagma, non è commerciale. Se sono un'associazione sportiva che fa lo stesso facendo giocare i miei associati rientro tra le attività commerciali poiché esiste un sinallagma.
- le onlus senza attività commerciale non devono presentare dr comma 1-2 art.150
- le onlus senza attività commerciale devono però tenere scritture e presentare un rendiconto per trasparenza
- le onlus con attività commerciale devono presentare unico enti non commerciali relativamente all'attività commerciale
- le onlus costituite in forma di cooperative sociali (le coop sociali sono sempre onlus) devono comunque presentare DR (a utile imponibile 0).
- la decomercializzazione per le attività istituzionali vale per tutte le ONLUS tranne che per le cooperative. sembrerebbe quindi che quest'ultime debbano presentare regolare USC con eventuali agevolazioni a loro spettanti (tipo quelle inerenti alla % degli stipendi)
- L'irap non prevede norme particolari.
- Agevolazioni cooperative. Se le cooperative sono iscritte all’albo (mutualità prevalente) viene assoggettata a tassazione Ires solo una parte degli utili netti. Se sono onlus l'utile è interamente esente se interamente accantonato a riserva indivisibile e in sospensione.
- USC: IRES inserire nel frontespizio a mutualità prevalente + cooperativa onlus + settore d'attività. nel quadro F compariranno in automatico variazioni in diminuzione del reddito pari al 60%. Per ottenere il 100% entrare nel dettaglio riserve e forzare l'accantonamento a riserva indivisibile, che è esente ires)
- IRAP: in lombardia le cooperative sociali (se iscritte all'elenco apposito) non pagano IRAP (eliminare la DR). #irap lombardia cooperative sociali
- ESENZIONE TOTALE IRES https://www.ecnews.it/societa-cooperative-tassazione-ires-complessa-e-ad-assetto-variabile/

Nessun commento:
Posta un commento